L'AQUILA
Voluta da Federico II quale centro militare e amministrativo della regione settentrionale abruzzese, L'Aquila si impone per la sua fisionomia di città d'arte ricca di fermenti culturali ravvivati da un attivo centro universitario attento alla ricerca in campo umanistico e scientifico. L'assetto urbanistico cittadino conserva mirabilmente una nobile fisionomia medievale e rinascimentale, in cui non mancano notevoli esempi di arte barocca, quali le chiese di San Filippo e del Suffragio. L'abbazia di Santa Maria di Collemaggio, teatro delle glorie celestiniane, la basilica di San Bernardino, disegnata da Cola dell'Amatrice e la originale Fontana delle 99 cannelle, numero ricorrente nell'Aquila legato alle piazze, alle chiese e alle fontane, sono il biglietto da visita di questa incantevole città.
L'edilizia civile è rappresentata da importanti palazzi rinascimentali e barocchi, tra cui si ricordano Palazzo Centi, Dragonetti-Torres e Benedetti. Su tutto l'abitato incombe il possente castello spagnolo.