BALSORANO
A Balsorano, fatta modernamente dopo il terremoto del 1915, sorge la chiesa di San Francesco dei Frati Minori che custodisce un prezioso altare ricco di intarsi di madreperla del sec. XVIII e un crocifisso coevo oltre a una bella statua lignea rinascimentale raffigurante San Pasquale.
Balsorano Vecchio, posto più a monte, è ormai una manciata di case raccolte intorno a un roccione su cui si eleva il castello. Questa rocca, facente parte nel '400 dei domini del conte di Celano, fu ceduta da Papa Pio II al parente Antonio Piccolomini.
Nell'ottocento, infine, l'intero complesso fu acquistato da Carlo Lefevre, ricco signore francese insignito del titolo di conte da re Ferninando II di Borbone. Il maniero ha una pianta pentagonale con gli angoli difesi da possenti torri cilindriche, immerso in un vasto parco la corte è nobilitata da un pozzo di pietra stretto tra due colonne sui cui capitelli compaiono le mezze lune dei Piccolomini che ritornano nel grande salone delle armi e dei ricevimenti.