CORFINIO
Sull'antica arteria che dalla Sabina portava al Sannio, fu scelto il luogo di fondazione di Corfinio, capitale degli Italici contro Roma e luogo dove per la prima volta si udì il nome Italia. Dell'età italico-romana il paese conserva resti di mausolei lungo la Via Valeria e un grande recinto reticolato, oltre ai ruderi del teatro chiaramente leggibili nella piazza centrale del paese moderno.
Assurto a grande importanza con i Longobardi che lo chiamarono Valva, Corfinio vanta una cattedrale di grande pregio architettonico, intitolata a San Pelino. L'insigne monumento viene fatto risalire tradizionalmente alla fine del sec. V; rifatto romanicamente nel sec. X, venne restaurato nelle parti interne da un maestro Giustino da Chieti nel 1235.
Come tutte le cattedrali benedettine, anche San Pelino è una basilica a tre navate di stile romanico in cui, tuttavia, fortissimi sono gli influssi classicheggianti. Splendida è l'abside maggiore chiaroscurata da sette arcatelle di una loggia ricca di intagli, raro esempio in Abruzzo.