CASTIGLIONE MESSER MARINO
Tra i fiumi Treste e Sinello, arroccato su un aspro roccione, si sviluppa l'abitato di Castiglione Messer Marino, così denominato dal feudatario Marino Caracciolo. Di questa potente famiglia restano imponenti ruderi del castello, testimonianza di signoria cavalleresca e solida posizione economica.
Il suo territorio si estende su una vasta area montana, con estese praterie e larghe oasi boschive. La notevole altitudine, m. 1085, favorisce un discreto turismo, soprattutto estivo, per le famiglie originarie del luogo e costrette all'emigrazione dalle difficili condizioni economiche della regione.
Castiglione conserva del suo nobile passato importanti tracce nella Chiesa Madre, sulla cui facciata in pietra squadrata campeggia un elegante portale tardo romanico con leggera strombatura, arricchito da colonnine tortili e capitelli fioriti d'intagli. Nell'archivolto è stata recentemente inserita una lunetta in terracotta con al centro la figura del Cristo Redentore.